L’italiano vero e la paura che al referendum vinca il No
di Adolfo Santoro - Sabato 28 Febbraio 2026 ore 08:00

Io, italiano vero, sono rimasto turbato quando Paolo Mieli, che fa parte del Comitato per il Sì, ha dichiarato, con fare mieloso ma dimesso, che, dopo aver creduto che avrebbe vinto il Sì, ha preannunciato, qualche sera fa, la vittoria del No.
E il turbamento è aumentato quando sono andato a scommettere al Polymarket (perché io – da italiano vero – scommetto abitualmente, come guardo l’oroscopo, come tifo per la mia squadra del cuore, come guardo tutte le gare in televisione, compresa la gara dei pacchi) e la sorpresa è stata che, secondo il trend, vincerebbe il No.
E ancora di più sono stato turbato quando il poliziotto di Rogoredo è passato da eroe per aver ucciso uno spacciatore a assassino che ricattava lo spacciatore estorcendogli soldi e cocaina … e ha messo su una messa in scena per scagionarsi ... e pensare che in polizia era noto per i pizzi, la droga e i pestaggi verso gli spacciatori … e meno male che è caduto lo scudo penale per le Forze dell’Ordine!
E il turbamento è diventato incertezza quando il premio Nobel Parisi e altri 150 scienziati ed economisti hanno dichiarato: L’Italia frana: giù le mani dal sistema Ue per ridurre le emissioni attaccando il sistema Emission trading system … mentre Il disastro di Niscemi appare a molti come la drammatica metafora di un intero Paese a rischio ... certo, lasciano il dubbio i dati dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, secondo il quale sono stati recensiti, nel 2025, 376 eventi meteo estremi, il 6% in più rispetto al 2024 … vuoi vedere che il riscaldamento globale esiste davvero.
E la mia incertezza è aumentata quando ho letto che, secondo il rapporto annuale del Committee to Protect Journalists, ci sono stati 129 giornalisti uccisi nel 2025, un record, e che Israele è responsabile del 70% delle morti … io non commento perché non sono antisionista!
E mi sono stupito quando ho letto che, contrariamente alle indicazioni dell’Unione Europea, il governo italiano sta rifiutando di inserire il concetto di consenso nel reato di violenza sessuale … per questo motivo c’è il malumore delle donne, per lo meno di alcune donne, che ricordano Gisèle Pelicot, la donna drogata dal marito e fatta violentare, per anni, da altri uomini … per questo caso la recente riforma francese sui reati sessuali ha dato centralità al consenso della donna … mah, lasciamo stare i francesi!
E, a proposito di sesso, leggo che, secondo il National public radio, un media indipendente Usa, a cui Trump ha tagliato i finanziamenti con l’accusa di diffondere propaganda di sinistra, sono scomparsi dal sito del Dipartimento di Giustizia più di cinquanta pagine in cui erano documentati gli abusi di Trump verso una minorenne: Trump successivamente le forzò la testa verso il suo pene scoperto, che lei poi morse. In risposta, Trump le diede un pugno in testa e la cacciò fuori. Ma io non ci credo! Come si può dubitare di un uomo che, nel Discorso sullo stato dell’Unione, ha sostenuto che gli Usa sono più ricchi che mai, mentre i malevoli dicono che la crescita cala, i licenziamenti volano e i 18 trilioni di investimenti non esistono. E Hillary Clinton ha detto alla Camera: Se volete scoprire la verità sul traffico di essere umani chiamate a testimoniare Trump. Ma via! Allora dovremmo parlare male anche del bunga-bunga!
Stiamo parlando della più grandi democrazia del mondo! E i dati lo mostrano: l’aspettativa di vita in Europa è di 82 anni, negli USA quattro anni in meno; la mortalità infantile ogni 1000 nati in Europa è di 3,3, negli USA è di 5,6; il tasso di povertà è del 15%, negli USA è del 18%; il debito pubblico è l’81% del PIL, negli USA il 120% del PIL; la concentrazione della ricchezza nell'1% più ricco della popolazione è il 25% in Europa, il 40% negli USA; gli omicidi volontari sono 2 ogni 100.000 abitanti in Europa, salgono a 5,7 negli USA; la popolazione carceraria è 111 ogni 100.000 abitanti in Europa, salgono a 531 negli USA; le donne che lavorano sono il 71% in Europa, scendono a 57% in Europa; i morti sul lavoro sono 1,63 ogni 100.000 abitanti in Europa, salgono a 3,5 negli USA. I numeri parlano chiaro o no? E vedrete che cosa succederà con le elezioni di Medio Termine del prossimo novembre!
Recitava quel cantautore: Bisogna che glielo dica al dottore, a me l'America mi fa venir voglia di un dittatore, uh. Sì, di un dittatore, almeno si vede, si riconosce.
Ebbene, caro Gaber, avevi voglia di un dittatore … eccolo! È, come reciti tu: A noi, ci hanno insegnato tutto gli americani! Aspetta e vedrai: sarai accontentato anche in Italia!
Adolfo Santoro








