Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:30 METEO:GREVE IN CHIANTI19°  QuiNews.net
Qui News chianti, Cronaca, Sport, Notizie Locali chianti
domenica 17 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Tensione al corteo no Green pass di Milano, la protesta non si ferma e partono le cariche della polizia

Attualità giovedì 14 ottobre 2021 ore 10:28

Un nuovo serbatoio per avere sempre l'acqua

La presentazione del progetto
La presentazione del progetto

L'infrastruttura idrica per Panzano va verso il cantiere dopo il via libera al progetto esecutivo in cui è prevista l'armonizzazione ambientale



GREVE IN CHIANTI — E’ stato approvato il progetto esecutivo per il nuovo Serbatoio di Panzano che Publiacqua e Comune di Greve in Chianti hanno presentato in uno specifico incontro con i cittadini residenti nella frazione. All’assemblea pubblica, che si è tenuta presso la Limonaia di Panzano, sono intervenuti il sindaco Paolo Sottani, il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra e il responsabile Investimenti Publiacqua Francesco Criscione. 

Il nuovo serbatoio rappresenta un nuovo passo, fondamentale, per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico della località e del Comune di Greve in Chianti e questo grazie alle tante opere previste dal cosiddetto masterplan idrico del Chianti che consentono di trasferire risorse idriche verso il territorio comunale.

Sarà alimentato sia dal campo pozzi Santa Lucia che dalla futura adduzione proveniente da Firenze (l’Adduttrice Greve-Panzano in corso di progettazione). Il lavoro comprende anche la posa delle condotte di adduzione e distribuzione per un totale di 815 metri lineari. Sarà inoltre dismesso il vecchio deposito posto all’interno delle mura della Rocca di Panzano. L’obiettivo dell’intervento è quello di ridurre ulteriormente il rischio di approvvigionamento idrico della località specialmente nei periodi estivi e siccitosi.

Il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera è di 18 mesi con inizio lavori previsto nel secondo semestre del 2022. Il costo complessivo dell’intervento è di 2,75 milioni di euro.

“Si tratta di un intervento atteso da molti anni nella frazione di Panzano – dichiara il sindaco Paolo Sottani - una delle località che soffre di più sul piano idrico. L’incontro con gli abitanti è stato importante anche per evidenziare la qualità dell’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza, che si inserisce nel contesto ambientale senza causare alcun impatto paesaggistico". 

"Abbiamo chiesto una particolare attenzione a Publiacqua per l’armonizzazione ambientale - prosegue Sottani - infatti la parte fuori terra sarà completamente schermata da molte alberature. La scelta definitiva dell’ubicazione nasce dalla necessità di rendere Panzano completamente autonoma attraverso un progetto che per il 2024 prevede anche il collegamento Greve-Panzano". 

“Con questo intervento diamo una risposta concreta ai cittadini di Panzano – ha detto Lorenzo Perra – e negli anni Publiacqua ha lavorato ed investito moltissimo su questo territorio riuscendo quindi a garantire un servizio continuo e regolare a tutti anche in estati estremamente siccitose come quella del 2017. Gli oltre 150 milioni di euro che l’azienda avrà investito alla fine della sua concessione, nel 2024, sul territorio del Chianti consentono una sicurezza idrica importante, grazie ad un collegamento sempre più strutturato con il sistema Bilancino-Anconella, e, fattore assolutamente da non sottovalutare, un ambiente ancora più bello, pulito e rispettato, grazie alla realizzazione di Depuratori come quello di Impruneta e San Casciano Val di Pesa”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'intervento si inquadra nelle opere di urbanizzazione del complesso Unica e restituisce alla zona la viabilità pienamente funzionante
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nausica Manzi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità