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giovedì 01 settembre 2016

VITA A SEI ZAMPE — il Blog di Elena Casi

Elena Casi

ELENA CASI - Ha fatto della sua passione un mestiere. Giornalista e videoreporter che nel tempo libero (esiste?!) si dedica con passione agli amici a quattro zampe. Educatrice cinofila da molti anni ama avventurarsi nella vita con il fedele compagno Muffin

Il caldo e la salute degli animali domestici

di Elena Casi - venerdì 24 luglio 2015 ore 12:56

E' l’estate più calda degli ultimi 10 anni: anzi, pure un po’ di più, perché il precedente record risale al 2003. Per questo il Ministero della salute ha pubblicato un opuscolo con tutti i consigli utili a tutelare i nostri amici a 4 zampe da colpi di sole e colpi di calore.

Il caldo eccessivo, soprattutto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per i cani e i gatti. Durante la stagione estiva dobbiamo essere particolarmente attenti a tutelare la loro salute.

Infatti, come l’uomo, anche un animale domestico in estate può andare incontro al colpo di calore o al colpo di sole che può mettere seriamente in pericolo la vita del nostro amico.

È importante sapere che cani, gatti, piccoli animali d’affezione e uccelli non sudano e la loro termoregolazione avviene mediante un sistema di raffreddamento ad aria, che consiste nel ventilare con piccoli e frequenti atti respiratori, in modo da far passare velocemente l’aria sulle superfici umide del cavo orale e determinare così la dispersione del calore.

Sono più predisposti al colpo di calore e al colpo di sole i cuccioli, gli animali anziani, le razze brachicefale, come il bulldog, gatti persiani ecc, gli animali obesi e quelli affetti da malattie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio

Bastano semplici ma importanti regole per passare insieme un’estate serena e in salute:

    •  non lasciate cani, gatti e altri animali in macchina (non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo si riscalda rapidamente; inoltre l’animale con l’iperventilazione emana a sua volta calore)
    • non lasciate gli animali legati in luoghi esposti alla luce solare diretta
    •  assicuratevi che gli animali abbiano sempre a disposizione dell’acqua fresca, soprattutto dopo l’esercizio fisico
    •  evitate di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata (fa male anche a noi!)
    •  portare i cani in spiaggia solo se ci sono condizioni favorevoli (es. ventilazione, ombra)

Se sospettate che il vostro animale presenti sintomi riconducibili al colpo di calore:

  • spostatelo rapidamente dal luogo in cui si è verificata l’ipertermia e portatelo in ambiente fresco e ventilato
  • iniziate a raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie, le ascelle e la regione inguinale. Evitate di usare ghiaccio o acqua ghiacciata
  •  non fatelo bere a forza
  •  consultate nel più breve tempo possibile un medico veterinario
  •  monitorate la situazione per le successive 24–48 ore

Altre regole per un’estate in salute

Fate molta attenzione a non lasciare residui di cibo nella ciotola del vostro animale, perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente e possono dare luogo a tossinfezioni alimentari anche gravi.

Dopo una passeggiata ispezionate accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe del vostro animale per individuare la presenza di spighe di graminacee, i cosiddetti forasacchi, che possono provocare gravi inconvenienti. Prestate particolare attenzione ad atteggiamenti anomali come scuotimento della testa, lambimento continuo di parti del corpo e starnuti ripetuti, sintomi che possono far sospettare la loro presenza; in questi casi rivolgetevi prontamente a un medico veterinario.

 L’ispezione del mantello consente anche di controllare la presenza di parassiti come zecche e pulci. A scopo preventivo è fondamentale effettuare regolari trattamenti antiparassitari, secondo le indicazioni del medico veterinario, efficaci anche contro le punture del flebotomo. Ricordate che zecche, zanzare e pappataci possono veicolare malattie molto pericolose per il nostro animale come ehrlichiosi, rickettsiosi, leishmaniosi, filariosi.

 Fate attenzione anche a quello che l’animale può ingerire durante le passeggiate in campagna, perché i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze tossiche (diserbanti, lumachicidi) e, inoltre, possono anche essere presenti nell’ambiente resti di cibo avariato o esche avvelenate. 

È consigliabile non tenere gli animali in ambienti eccessivamente condizionati ed evitate gli sbalzi di temperatura.

 Ricordate che prima di andare in vacanza con un animale è sempre opportuno effettuare un check-up dal medico veterinario, per assicurarsi dello stato di salute del vostro amico e verificare anche la correttezza dei richiami vaccinali e dei trattamenti antiparassitari.

 Quando viaggiate cercate di evitare le ore più calde e ricordatevi di portare con voi la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare il vostro amico in caso di necessità. Inoltre, se viaggiate in automobile assicuratevi che la temperatura all’interno dell’abitacolo non sia né troppo calda né troppo fredda (eccessiva aria condizionata).

 Cercate di guidare il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e frenate non necessarie. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici della cinetosi sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione e infine vomito. Se l’animale presenta questi sintomi il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati, che devono essere somministrati prima del viaggio.

Durante i viaggi lunghi fate soste regolari per fare scendere l’animale dalla macchina per sgranchirsi i muscoli e per e fare i suoi bisognini.

Se viaggiate in treno o in aereo e se il vostro viaggio non è in Italia, organizzatevi per tempo sia per quanto riguarda le profilassi sanitarie che i documenti necessari. 

Elena Casi

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