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venerdì 01 luglio 2016

VITA A SEI ZAMPE — il Blog di Elena Casi

Elena Casi

ELENA CASI - Ha fatto della sua passione un mestiere. Giornalista e videoreporter che nel tempo libero (esiste?!) si dedica con passione agli amici a quattro zampe. Educatrice cinofila da molti anni ama avventurarsi nella vita con il fedele compagno Muffin

I cani capiscono cosa diciamo. E noi?

di Elena Casi - giovedì 04 dicembre 2014 ore 16:26

Ogni proprietario è convinto di poter dialogare con il proprio cane e che il miglior amico dell’uomo sia in grado di comprendere le nostre parole. Ora questa intima certezza sembra aver trovato un riscontro scientifico.

Il cane capisce quando gli parliamo o, per lo meno, ci prova

E' quanto afferma una ricerca pubblicata su Current Biology

Gli studiosi dell’Università del Sussex hanno sottoposto ai test oltre 250 cani. I ricercatori hanno trasmesso suoni umani, frasi, da due altoparlanti, uno alla destra e uno alla sinistra del cane. Il presupposto era che, come ricerche precedenti avevano dimostrato, quando l’animale usa prevalentemente l’emisfero destro per processare l’informazione, gira la testa a sinistra, e viceversa – questo perché l’orecchio destro manda informazione alla parte sinistra del cervello, e viceversa. In uno degli esperimenti gli psicologi hanno utilizzato un sintetizzatore vocale, in modo che la voce non tradisse alcuna emozione. Quando ai cani venivano dati comandi familiari, per esempio "Vieni qua!", giravano nell’80 percento dei casi la testa verso destra, dimostrando che si stavano concentrando sulle parole, non sull’emozione, per riconoscere ciò che veniva detto. Se lo stesso comando era dato in tono emotivo ma in una lingua straniera, sconosciuta al cane, oppure la grammatica era alterata o le consonanti omesse, il cane girava la testa verso sinistra, per decifrare il senso emotivo.

Lo studio dimostra quindi che il cervello dei quattrozampe che elabora il linguaggio umano in modo molto più simile al nostro di quanto si pensasse. Si tratta di usare parti diverse del cervello per processare informazioni diverse: l’emisfero sinistro specializzato per il contenuto puramente verbale; quello destro per analizzare le caratteristiche della voce e il suo contenuto emotivo. Lo studio mostra che i cani, parallelamente agli esseri umani, usano l’emisfero sinistro per analizzare i contenuti fonemici significativi, riconoscibili e familiare; usano quello destro per suoni e lingue sconosciute, analizzando i segnali che riguardano intonazione e ritmo e quelli preminentemente legati al mittente del suono e all’emotività della comunicazione.

Insomma, i cani ci capiscono molto più di quel che pensiamo e quindi niente più prese in giro al padrone che dichiara che il suo cane lo capisce quando gli parla.

La domanda di oggi adesso è la seguente: ma noi esseri umani capiamo davvero il nostro cane? Il suo linguaggio? Ci sforziamo a capirlo come fanno loro con noi? Ad esempio, sappiamo cosa ci vuol dire il cane quando sbadiglia? E quando si lecca il naso? O quando socchiude gli occhi?

Proviamo anche noi ad imparare a parlare un po più la loro lingua come loro si sforzano di fare con noi!

E poi ascoltiamo della buona musica e ridiamo insieme!



Elena Casi

Cane ride al suono della musica - Youtube video

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