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Attualità martedì 12 maggio 2020 ore 10:17

Un milione per l'adeguamento sismico della scuola

Il sindaco: “L'opera più importante del 2020. tilizziamo il periodo di chiusura per consentire agli studenti di rientrare nelle aule a settembre"



SAN CASCIANO IN VAL DI PESA — Sono partiti i lavori di miglioramento e adeguamento sismico della scuola secondaria di primo grado Ippolito Nievo. Con un investimento 980mila euro, sostenuto per gran parte da risorse ministeriali cui si aggiunge un contributo del Comune, è l'opera pubblica di maggior rilievo nel piano degli interventi previsti nel 2020.

Il consolidamento della struttura, che si estende per 5.500 metri quadri e ospita 24 aule, prende il via con la decisione della giunta Ciappi di utilizzare il periodo di chiusura delle scuole imposto dall'emergenza coronavirus per la realizzazione dei lavori.

“Iniziamo a mettere in atto l'opera di consolidamento evitando di ricorrere all'esecuzione dei prefabbricati scolastici, come era previsto originariamente nel progetto - spiega il sindaco Roberto Ciappi - il nostro obiettivo è consentire agli studenti di rientrare regolarmente a settembre nelle loro classi. Per questo abbiamo deciso, in accordo con la dirigenza scolastica, con la quale collaboriamo strettamente e la ditta aggiudicataria dell'appalto, di operare direttamente nelle aule, partendo dal blocco sud della scuola, incluse le zone biblioteca/spazio artistico, auditorium. La terza fase, da attuare durante le attività scolastiche, interverrà sull'adeguamento sismico di tutta la parte che riguarda l’ingresso e la scalinata di via della Libertà”.

 I lavori consistono nell'implementare la struttura mediante l'aumento delle sezioni in cemento armato. “È un'opera complessa - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Niccolò Landi - per rendere più resistente l'edificio e ottenere i risultati attesi occorre demolire alcuni elementi centrali come pavimenti, intonaci, rivestimenti e procedere con la ricostruzione degli stessi utilizzando materiali che vanno ad irrobustire la struttura esistente".

La necessità di realizzare l’intervento scaturisce da una serie di verifiche effettuate dall'amministrazione comunale negli anni passati tra cui le indagini sismiche che avevano evidenziato alcuni elementi di fragilità. "Poiché si tratta di un intervento estremamente articolato - conclude il sindaco - chiedo ai cittadini di condividere l'attuazione di questa importante opera di messa in sicurezza comprendendo e tollerando gli eventuali disagi che ne deriveranno, sappiamo tutti che lavoreremo in una fase difficile, aggravata delle problematiche legate alla crisi epidemiologica del Coronavirus". Il sindaco sta mettendo a punto un incontro on-line con le famiglie per descrivere nel dettaglio le operazioni dei tre stralci. Numerosi gli interventi che negli anni hanno riqualificato le funzioni della scuola tra cui la sostituzione della caldaia, l’installazione di pannelli fotovoltaici, il rifacimento della copertura, la ristrutturazione dei bagni, la realizzazione di una scala per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi, la ristrutturazione degli infissi e la sostituzione dell’illuminazione con punti a luce led.



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