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Cronaca giovedì 25 febbraio 2021 ore 14:45

Rifiuti abbandonati ovunque nell'anno del Covid

Nonostante la pandemia e la bellezza del paesaggio, agenti della municipale ed ispettori ambientali hanno trovato di tutto abbandonato sulle strade



BAGNO A RIPOLI — Ci sono rifiuti di tutti i tipi negli abbandoni abusivi che nel 2020 hanno interessato il territorio di Bagno a Ripoli, scarti di ristrutturazioni in appartamento, elettrodomestici, materiali di risulta, vecchi oggetti sgomberati dalle cantine.

Sono state individuate 38 persone che gli agenti e gli ispettori ambientali hanno concvocato per comminare multe da 50 fino a 150 euro a seconda del materiale abbandonato per un totale di quasi 5.000 euro di sanzioni.

“Nonostante l’emergenza- ha detto il sindaco Francesco Casini - abbiamo potenziato moltissimo le energie contro i reati ambientali e in particolare contro gli abbandoni dei rifiuti che purtroppo si verificano di frequente nel nostro territorio. La nostra Polizia municipale insieme agli ispettori ambientali di Alia Servizi Ambientali SpA ha svolto un’egregia e capillare attività di indagine, riuscendo a rintracciare e sanzionare come previsto dalla legge quasi 40 ‘sporcaccioni’, un dato in forte crescita rispetto ai tredici del 2019. Proseguiremo su questa strada anche nell’anno in corso per cercare di arginare quanto più possibile un fenomeno odioso che fa male al nostro territorio e a tutta la comunità”.

“In tre casi, gli autori dell’abbandono sono risultati aziende o esercenti commerciali – ha detto il comandante Filippo Fusi - pertanto nei loro confronti sono state avviate procedure penali. Per risalire agli autori, la nostra attività è stata supportata da tanti cittadini che hanno fornito segnalazioni. Inoltre, è allo studio l’implementazione degli strumenti tecnologici come l’installazione di sistemi di sorveglianza e ‘foto-trappole’ nei luoghi più sensibili”

"La sensibilità e collaborazione dei cittadini, unita alle azioni di controllo degli Ispettori sul territorio ci aiutano ogni giorno a valorizzare i rifiuti prodotti - ha detto il presidente di Alia Servizi Ambientali SpA, Nicola Ciolini -. La parola “rifiuto”, infatti, è di per se caratterizzata da un’accezione negativa, ma dobbiamo fare uno sforzo e guardare oltre; i rifiuti di oggi sono le risorse di domani e, se correttamente gestiti ed avviati a riciclo, permettono di “chiudere il cerchio”, mettere in atto un’economia circolare tutta Toscana, rendendo la nostra regione autosufficiente nel perseguire la sostenibilità ambientale. Fondamentale, quindi, l’operato quotidiano dei nostri Ispettori ambientali, la lotta al degrado e ai reati ambientali oltre che la prevenzione delle cattive abitudini attraverso un’attività di informazione sulle corrette modalità di conferimento e di raccolta".

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