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Cina, marchi di cashmere sul mercato internazionale dopo la Milano Fashion Week
SHIJIAZHUANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un laboratorio di capi in cashmere nella contea di Qinghe, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, file di macchine computerizzate per la maglieria in piano funzionano a pieno ritmo, mentre gli operai si affrettano a completare i nuovi ordini dei prodotti in cashmere destinati alle spedizioni in Europa. Poco dopo […]

SHIJIAZHUANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un laboratorio di capi in cashmere nella contea di Qinghe, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, file di macchine computerizzate per la maglieria in piano funzionano a pieno ritmo, mentre gli operai si affrettano a completare i nuovi ordini dei prodotti in cashmere destinati alle spedizioni in Europa. Poco dopo il Capodanno cinese, una delegazione commerciale della contea di Qinghe, composta da sei aziende produttrici di cashmere, ha partecipato alla Milano Fashion Week in Italia. E’ il quarto anno consecutivo che le aziende di Qinghe prendono parte all’evento.“Non ci saremmo mai aspettati che la nostra prima partecipazione all’evento ci avrebbe permesso di ottenere ordini potenziali per 500.000 dollari, e di entrare in contatto con 17 clienti provenienti da Paesi come l’Italia, la Francia e il Regno Unito”, ha dichiarato Feng Fuqiang, direttore generale della Diamond Cashmere Products Co., Ltd.“A Milano abbiamo instaurato rapporti diretti con marchi internazionali”, ha dichiarato Zhang Yuehui, direttore generale della Qinghe Zhuoguan Cashmere Products Co., Ltd., aggiungendo di aver compreso sempre più l’importanza del design.La Milano Fashion Week è una delle quattro principali settimane internazionali della moda ed è considerata un barometro globale del design e dei consumi in questo settore. L’evento riunisce i principali talenti, i marchi e gli acquirenti del fashion design, alimentando una solida domanda di mercato per i prodotti in cashmere di alta qualità.La contea di Qinghe è il maggiore polo cinese per la lavorazione e la distribuzione del cashmere, nonchè un’importante base per la filatura e per la produzione e vendita di articoli realizzati con questo materiale. Dopo oltre 40 anni di sviluppo, è stata costruita una catena industriale completa. I suoi articoli sono esportati in oltre 30 Paesi e regioni, tra cui Italia, Germania e Francia. Zheng Chunyu, direttore del Centro servizi per lo sviluppo dell’industria del cashmere della contea di Qinghe, ha affermato che il prodotto rappresenta da tempo un’importante fonte di approvvigionamento per l’industria italiana della moda. In occasione della Milano Fashion Week, il comparto ha infatti compiuto un significativo passo avanti, passando dall’esportazione di materie prime a quella di marchi e design.Wang Zixian, presidente della Qinghe County Jingshang Cashmere Products Co., Ltd., ha dichiarato che, l’azienda ha presentato a Milano diversi nuovi capi in maglia di cashmere, in linea con l’estetica europea e con le esigenze del mercato, suscitando l’interesse di diversi acquirenti italiani.
Nel corso dell’evento si è svolta la conferenza promozionale dei marchi di cashmere Qinghe, durante la quale sei aziende si sono presentate insieme, richiamando oltre 150 figure di primo piano del settore italiano, tra cui brand manager e acquirenti. Due aziende hanno inoltre preso parte alla fiera WHITE, dove hanno esposto più di 100 collezioni di abbigliamento femminile per l’autunno/inverno, raggiungendo intese con oltre 50 potenziali clienti.
Nel frattempo, la delegazione commerciale di Qinghe ha concluso un accordo di cooperazione con un’istituzione italiana del settore della moda. Inoltre, ha nominato Mario Boselli, presidente dell’Italy-China Council Foundation (ICCF), in qualità di consulente capo e ha firmato un memorandum di cooperazione strategica con l’Associazione moda & design di Milano (IMFD).
Boselli ha dichiarato che l’ICCF promuoverà attivamente una cooperazione più stretta tra i designer italiani e le aziende del cashmere di Qinghe, sostenendole nel consolidamento del proprio marchio sul mercato europeo.Liu Zhicheng, a capo della delegazione commerciale di Qinghe e sindaco dell’omonima contea, ha affermato che quest’ultima promuoverà una profonda integrazione tra il design italiano di moda e il cashmere di alta qualità di Qinghe, spingendo costantemente l’industria locale verso i vertici della catena del valore globale.
I dati indicano che nel 2025 il settore del cashmere di Qinghe ha registrato un fatturato operativo di 52 miliardi di yuan (circa 7,55 miliardi di dollari). Secondo il piano, il settore accelererà la propria penetrazione nel mercato di fascia alta e si svilupperà fino a diventare un polo industriale da 100 miliardi di yuan.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
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