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Attualità martedì 02 settembre 2014 ore 14:49

Festa dell'Uva, il sindaco scrive ai Rioni

Tra sfottò, goliardia e gara il primo cittadini invita tutti gli attori della festa a vivere con intensità l'appuntamento più atteso



IMPRUNETA — Si avvicina come ogni anno la tradizionale Festa dell'Uva, capace di portare nella cittadina del Chianti migliaia di persone per un evento al quale i Rioni lavorano tutto l'anno. Tradizione, goliardia, ma anche spirito battagliero. Il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, ha voluto così inviare una lettera ai quattro rioni, Fornaci, Pallò, Sant'Antonio, Sante Marie, in vista dell'atteso appuntamento. 

"Gli sfottò, i campanilismi fra i rionali, quando sono sani, sono divertenti e mettono allegria anche se irriverenti. Il mese di Settembre ad Impruneta non esiste, è più semplicemente il mese della Festa dell'Uva. Siamo solo all'inizio, e molti sono gli eventi collegati alla festa: dalle cene di autofinanziamento, a quelle innumerevoli di beneficenza, alla benedizione delle bandiere (che anche quest'anno subito dopo verranno poste sul balcone del palazzo comunale), alla corsa dei carretti. Per non parlare dei vari tornei sportivi fra rioni, sia goliardici che di solidarietà, e la gara delle cuoche col Peposo. Un mese impegnativo sia per me, che per tutti voi, un mese che è il cuore della vera comunità e socialità imprunetina. L'anno scorso ho voluto vivermi quotidianamente i rioni, facendo spesso nottata con voi, i vostri rionali, e perché no, un buon bicchiere di vino, proprio per cercare di capire fino in fondo lo spirito della Festa dell'Uva". Dopo questa colorita premessa, la lettera del sindaco entra nel vivo: "Non essendo imprunetino docg ho conosciuto tardi la Festa dell'Uva ma anche da consigliere ho sempre cercato, nel mio piccolo, di esserne partecipe. Adesso il ruolo di Primo Cittadino che rivesto, mi impone una doverosa conoscenza delle dinamiche rionali, e sono stato ben lieto di partecipare ad ogni singolo evento collegato alla Festa dell'Uva dello scorso anno. Quest'anno cercherò di replicare, pur nella consapevolezza che i miei impegni rispetto allo scorso anno sono ben diversi e molto più impegnativi visto i progetti che abbiamo messo in campo. Sicuramente anche quest'anno le polemiche fioccheranno, e si accettano già scommesse su quale sarà il tema più polemico del mese. Quindi mettetecela tutta , nel rispetto anche di chi non condivide la vostra passione e passionalità nel vivere quotidianamente il rione. In bocca al lupo dunque a tutti voi, sapendo che il 28 del mese della Festa dell'Uva (tempo permettendo), ci sarà un solo vincitore per la classifica, ma che ogni rione vince nella soddisfazione del proprio lavoro ben svolto con passione e con tenacia, nella consapevolezza di avercela messa tutta".



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