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lunedì 10 dicembre 2018

Attualità mercoledì 22 marzo 2017 ore 16:54

Il nido dei libri

Nuovo servizio per la comunità, da lunedì 27 marzo, la possibilità per bambini e famiglie di usufruire dei libri dell'asilo nido di Tavarnuzze



IMPRUNETA — Il progetto nasce dalla collaborazione del nido comunale di Tavarnuzze con la biblioteca comunale di Impruneta: sarà l’occasione per bambini e famiglie di usufruire, all’interno del nido, di albi illustrati, libri per la prima infanzia e saggi per adulti su educazione e genitorialità e per scegliere un libro e condividerne la lettura a casa propria. 

Da sempre i nidi promuovono la lettura come esperienza fondamentale per il successivo apprendimento della strumentalità, ma anche per sviluppare il “piacere di leggere”: la situazione “emotivamente calda” che si crea tra adulto e bambino nel momento della lettura è importante quanto la stessa capacità di attenzione e lettura.
Come funziona? All’interno del nido, è presente un registro, da compilare a ogni prestito dai genitori o dai familiari che accompagnano e riprendono i bambini. Il prestito sarà dunque autogestito, per non appesantire le educatrici al momento della riconsegna dei bambini e per far sentire propria la piccola biblioteca e l’iniziativa. I bambini avranno un’apposita borsa e il tempo necessario per scegliere. Il prestito dura al massimo una settimana ed è possibile prendere un libro per volta (oppure uno per bambini e uno per adulti). Vigono le regole di ogni biblioteca: ci si prende cura dei libri e se vengono rotti, sciupati o persi, la famiglia provvede al riacquisto.
Insieme al libro, c'è da prendere ogni volta un segnalibro, che funziona pure da questionario sintetico, da compilare, restituendo il tutto alla riconsegna del libro: così la biblioteca potrà monitorare e migliorare il servizio e dare conto a tutti alla fine dell’anno educativo. Le domande ruberanno poco tempo e genitori e bambini possono rispondere insieme. 

I genitori potranno usufruire di una piccola collezione di saggi su varie tematiche educative. Il “mestiere di genitori” è forse il più difficile ed emozionante: è importante che il nido offra il maggiore numero di possibilità di confronto. 

La collaborazione con la biblioteca comunale offre la possibilità di usufruire di una collezione più ricca e periodicamente rinnovabile: il nido diviene così una sorta di “piccolo distaccamento” della biblioteca stessa.

“Il nido dei libri: già dal nome della nuova iniziativa della biblioteca se ne può comprendere l'importanza – ha dichiarato il sindaco Alessio Calamandrei -. I primi mesi di vita sono fondamentali per lo sviluppo della persona, e la lettura e la cultura sono fattori determinanti della crescita individuale, sono investimenti per il futuro del singolo, della famiglia e della comunità tutta. Con 'Il nido dei libri', il nostro Comune intende incentivare la pratica della lettura e la condivisione di momenti e contenuti fra genitori e figli, educando anche alla corretta fruizione delle strutture pubbliche come la biblioteca comunale. Dal 27 marzo, grazie al 'Nido dei libri', queste nobili e giuste finalità formative avranno un sostegno in più”.



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