Cinquanta lavoratori tutti salvi, ricollocati o accompagnati al pensionamento con supporti di vario tipo: si è chiusa così la vertenza Buzzi Unicem, dopo una trattativa destinata a fare scuola in cui ai dipendenti dell'ex cementificio di Testi è stata restituita una prospettiva.
"Nessuno è stato lasciato solo. I lavoratori e le lavoratrici, dipendenti della Buzzi Unicem, sono stati tutti ricollocati. In parte nelle aziende del Gruppo Buzzi SpA distribuite in Toscana, in parte nelle imprese locali", ha annunciato una nota.
La notizia è giunta ieri al termine dell'incontro avvenuto a Greve in Chianti, nella sala comunale Margherita Hack, alla presenza dei sindaci della stessa Greve Paolo Sottani e di San Casciano Val di Pesa Roberto Ciappi, per la Regione Toscana del consigliere del presidente Eugenio Giani per le vertenze aziendali Valerio Fabiani, dei rappresentanti sindacali e dei lavoratori.
Il tavolo ha sancito "la chiusura della vertenza sindacale con la ricollocazione di 50 dipendenti ed altri supportati economicamente con gli ammortizzatori sociali e il contributo dell’azienda nell’accompagnamento al pensionamento", è stato spiegato.