Cronaca

​Due netturbini muoiono a poche ore di distanza

Due tragedie durante il turno di lavoro. Per entrambi l'ipotesi è quella di un malore fatale. Le salme trasferite all'istituto di medicina legale

Due addetti alla raccolta dei rifiuti sono morti a poche ore di distanza, lo stesso giorno, in due comuni della provincia di Firenze. Due tragedie sul lavoro che hanno colpito Barberino di Mugello e Bagno a Ripoli. Secondo le prime ipotesi, sarebbero stati colti da un malore fatale.

La prima tragedia intorno alle 7 di ieri mattina in via del Lavoro a Barberino di Mugello, dove un uomo 55 anni, lavoratore di una ditta che opera in subappalto per Alia, è deceduto, pare a causa di un malore, mentre era impegnato nel servizio di raccolta di rifiuti porta a porta. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Poi, in serata, a Bagno a Ripoli, un episodio analogo e dall’epilogo altrettanto tragico. In località Poggio a Luco, un uomo di 42 anni, addetto alla raccolta dei rifiuti e dipendente di una consorziata di Alia, è stato ritrovato senza vita a poca distanza dal mezzo di servizio. Anche in questo caso, i sanitari intervenuti sul posto hanno dovuto constatare il decesso dell'uomo. Al momento, come per il 55enne, non viene esclusa l'ipotesi di un malore rivelatosi fatale.

Le salme sono state trasportate all'istituto di medicina legale di Firenze, a Careggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Indagano i carabinieri.