Attualità

Mobilità dolce per tre Comuni

Barberino, San Casciano e Tavarnelle hanno chiesto un contributo alla Regione per un ampio progetto di collegamenti e piste ciclabili

Una nuova rete di percorsi pedonali e ciclabili nel Chianti per promuovere e sensibilizzare i cittadini sui vantaggi della circolazione soft e della mobilità sostenibile. E’ la scommessa sulla quale puntano i Comuni di Barberino Val d’Elsa, San Casciano e Tavarnelle, promotori di una serie di progetti che individuano e tracciano nuovi percorsi slow, immersi tra le colline più suggestive del Chianti, da vivere secondo natura. Un progetto di ampio respiro in grado di offrire un servizio in più ai turisti, ma anche una peculiarità importante per tutta la popolazione del Chianti. Il costo stimato degli interventi si aggira complessivamente intorno al milione di euro. Una spesa che i Comuni potranno sostenere se otterranno i finanziamenti pubblici.

“I progetti – hanno detto i sindaci David Baroncelli, Giacomo Trentanovi e Massimiliano Pescini - con i quali abbiamo partecipato ad un bando regionale scaturiscono da un’idea condivisa, legata all’intento di potenziare l’opera di valorizzazione delle risorse del nostro territorio che unisce sostenibilità, cultura dell’ambiente e sicurezza dei pedoni”. Entrando nel dettaglio, partendo da San Casciano, il Comune ha elaborato un progetto per la realizzazione di un nuovo itinerario ciclabile che mette in collegamento San Casciano, a partire dall’attuale pista ciclo-pedonale situata lungo la Circonvallazione Nord, ai borghi di Spedaletto e Sant’Andrea in Percussina per un tratto di circa 3 chilometri su un crinale di alto valore paesaggistico e fiancheggia via degli Scopeti sul tracciato dell'antica via Senese.

Per quanto riguarda Barberino e Tavarnelle, invece, la volontà è quella di realizzare una pista ciclabile in una delle località di maggior pregio del territorio, Strada Palazzuolo che le amministrazioni comunali intendono promuovere e valorizzare creando un nuovo percorso a disposizione di pedoni e ciclisti. L’itinerario si sviluppa tra la rotatoria della circonvallazione del capoluogo e la frazione di Noce, con un tratto di collegamento alla frazione di Tignano e al Comune di Barberino. Altra opera messa in ponte dai Comuni è la realizzazione di una pista ciclabile di collegamento tra via Spicciano, nel comune di Tavarnelle, e l’antico borgo di Tignano, nel comune di Barberino, noto per le architetture medievali del suo castello e la vitalità culturale della sua piazzetta.