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Il nido di Cerbaia è un'eccellenza educativa

L'assessore regionale Cristina Grieco ha visitato la struttura inaugurata un anno e mezzo fa e finanziata da Regione e Comune con 1,2 milioni di euro

Foto di repertorio

Torrette, scivoli, tane e semi di lino. Il gioco unito al piacere della scoperta e alla conquista dell'autonomia. A gattoni si può decidere di salire le scale e osservare i giochi dall'alto e poi, terminato il giro della terrazza, di tornare giù al piano terra calandosi attraverso lo scivolo, nascondersi nella tana e perdersi nelle maglie della fantasia. Tra i numerosi arredi e giochi in legno presenti negli spazi della scuola, come la lavagna luminosa dove ricreare forme spalmando sulla superficie del piano manciate di semi di lino. Il movimento legato al viaggio della crescita è uno dei temi centrali del nido di Cerbaia.

Un asilo da 40 posti realizzato grazie a un finanziamento da 1,2 milioni di euro sostenuto dalla Regione e dal Comune di San Casciano in Val di Pesa. Per toccare con mano il risultato di questo contributo, l'assessore regionale all'Istruzione Cristina Grieco ha voluto fare un sopralluogo nella struttura, accompagnata dal sindaco Massimiliano Pescini e dall'assessore Chiara Molducci.

Anche sul piano energetico il nido di Cerbaia è uno dei più evoluti con un altissimo livello di autonomia. A renderlo possibile è un impianto di climatizzazione invernale ed estivo alimentato da sonde geotermiche e bilanciato sul piano dei consumi dall'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. 

La scuola è caratterizzata da due sezioni in cui trovano spazio ambienti per il gioco, il sonno, il pasto, le attività di laboratorio, tra cui pittura e teatro, spazio motorio e all'esterno un’ampia area dove coltivare orti, costruire e riparare giocattoli in una piccola falegnameria da condividere con i nonni e i cittadini della frazione.