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lunedì 25 giugno 2018

Attualità martedì 05 giugno 2018 ore 15:24

Chianti e Valdichiana, microcredito alle aziende

Calamità naturali, è stato esteso anche alle aziende e ai liberi professionisti di queste province il bando della Regione Toscana per il microcredito



FIRENZE — Anche le imprese e i liberi professionisti delle province di Firenze e Siena che hanno subito danni a causa degli eventi calamitosi dello scorso 8 maggio possono accedere al bando per il microcredito attivato dalla Regione lo scorso ottobre. La giunta regionale ha approvato la relativa delibera, promossa dall'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, che modifica parzialmente gli indirizzi per la concessione di microcredito alle imprese toscane colpite da calamità naturali approvati con la delibera 1157 dello scorso 23 ottobre 2017.

L'accesso al microcredito riguarda le imprese ed i liberi professionisti con sede legale e/o operativa nei Comuni di Greve in Chianti in provincia di Firenze, Sinalunga e Torrita di Siena in quella di Siena che abbiano subito danni a beni di proprietà, ovvero di terzi, destinati all'attività d'impresa nonché alle imprese e professionisti con sede legale e/o operativa in Toscana che al momento dell'evento calamitoso esercitavano la propria attività nei suddetti Comuni.

Il calcolo dei danni subiti dovrà avvenire sulla base di una dichiarazione da fare in sede di domanda e non sulla base della scheda redatta dal Dipartimento di Protezione Civile che, nel caso dei comuni interessati, non è stata raccolta. Inoltre tale valore dovrà essere comprovato da una perizia asseverata da presentare in sede di rendicontazione (analogamente a quanto previsto per le imprese degli altri comuni), precisando però che la perizia stessa dovrà anche attestare che i danni subiti sono compatibili con l'evento alluvionale e che dovrà essere presentata anche per gli autoveicoli. Sono previste la concessione di microcredito fino ad un massimo di 20 mila euro ed un'erogazione a titolo di anticipo pari all'80% di quanto richiesto.

Le disposizioni di dettaglio relative alle modifiche degli indirizzi saranno contenute in un decreto dirigenziale di prossima emanazione.



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