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martedì 30 agosto 2016

Attualità martedì 19 gennaio 2016 ore 17:47

Scoperto un serbatoio termico nel sottosuolo

I geologi hanno trovato a meno di 2000 metri di profondità un serbatoio geotermico con acqua calda utilizzabile per il riscaldamento delle abitazioni

SAN CASCIANO VAL DI PESA — La ricerca, fatta in previsione del nuovo piano strutturale comunale, ha evidenziato un serbatoio geotermico calcareo a buona profondità e quindi sfruttabile per fini energetici, a cominciare dal riscaldamento delle abitazioni. In particolare, riferisce il Comune, "è stata scoperta acqua calda, fino a 80 gradi a meno di 2.000 metri di profondità in vasta parte del territorio". 

"Le potenzialità geotermiche scoperte sono di rilievo - commenta il vicesindaco Donatella Viviani - una risorsa di acqua calda con temperature di 80 gradi potrebbe essere utilizzata per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e persino per eventuali progetti di teleriscaldamento cittadino". 

Nel dettaglio, il geologo Alessandro Marratzu spiega che "l'indagine ha consentito di rilevare acqua tra 50 e 80 gradi a 1.200 metri sotto il suolo nell'area di Mercatale, 2.000 metri nel capoluogo, 2.500 a Cerbaia. L'acqua calda, collegata ad una centrale termica, consentirebbe alle famiglie di riscaldare gli edifici risparmiando gas metano". 

"Sono esperienze già diffuse sia in Italia sia all'estero - prosegue Marratzu - In Italia sono 174 i comuni che usano acqua termale sotterranea, a fini energetici e per teleriscaldamento di interi quartieri. Ci sono impieghi anche nelle attività produttive, per serre agricole, spa e centri benessere, centri termali, perfino coltivazione di gamberi".

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