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martedì 21 agosto 2018

Cronaca giovedì 10 aprile 2014 ore 13:31

Bilancio positivo per la raccolta differenziata

Raccolta differenziata porta a porta

Il sindaco goisce: "Nonostante le difficoltà iniziali, con il porta a porta abbiamo superato il 70 per cento"



IMPRUNETA — "Devo dire che dopo i primi giorni ero molto preoccupato. Le segnalazioni sono state veramente tante, ma piano piano la situazione è andata migliorando e molte polemiche si sono attutite". Bilancio positivo del Sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei sui primi mesi di introduzione della raccolta dei rifiuti porta a porta su vaste porzioni del territorio comunale.

"L’essere giunti al porta a porta - ricorda il il Sindaco - è dovuto ai dati: la media di raccolta differenziata per l’anno 2013 per il territorio comunale di Impruneta è del 57,64 per cento, con l’ultimo trimestre dell’anno che si è attestato al 59,69 per cento. Nel gennaio 2014 è stata del 57,47 per cento e con i materiali non compresi nel calcolo ufficiale si arriva ad un 60,82 per cento. Nel mese di febbraio, dopo l’introduzione del porta a porta, siamo al 70,63 per cento Come si può vedere un salto del 10 per cento netto in un solo mese".

"L’obbiettivo è quello di raggiungere velocemente percentuali ancora maggiori anche con piccoli assestamenti che sicuramente andranno fatti e che già in questo mese, con lo svolgersi del servizio, sono stati fatti in particolare inserendo nelle zone rurali i cosiddetti bidoncini non presenti in precedenza".

"Certo altre iniziative sono auspicabili - conclude Calamandrei - e troveranno l’amministrazione attenta a supportare ogni genere di idea che possa venire. Mi permetto però di insistere su un punto che non è secondario, prima di arrivare alla differenziata pensiamo al “riciclo” e al “riuso”. A molti oggetti è possibile riuscire a dare una “nuova vita”, creando ed inventando oggetti da materiale che altrimenti verrebbe buttato. Mi vengono in mente i quadri bellissimi che ho visto realizzati con schede e componenti elettronici, o addobbi e tende fatte dai ragazzi del Centro di Socializzazione di Tavarnuzze con le bottiglie di plastica. Solo per fare due esempi che trovo particolarmente concreti e geniali".



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