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martedì 28 giugno 2016

Attualità venerdì 26 febbraio 2016 ore 16:41

"Mani, testa e cuore nel sito della Laika"

Lo ha detto il sindaco Pescini al taglio del nastro del nuovo stabilimento. Aperta l'area archeologica accanto alla fabbrica

SAN CASCIANO VAL DI PESA — Si è aperta questa mattina una nuova pagina nella storia dell'economia italiana e toscana. Il nuovo stabilimento Laika di San Casciano ha aperto i battenti alla presenza del presidente del consiglio Matteo Renzi, del  presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del sndaco di Firenze Dario Nardella, del  sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini del sindaco di Tavarnelle David Baroncelli che hanno fortemente creduto nella realizzazione dello stabilimento. Un'azienda e un marchio leader nel settore della camperistica su scala internazionale che oggi dà lavoro a 289 dipendenti cui si aggiunge un indotto che impiega 750 lavoratori.

"Le mani, la testa e il cuore - ha detto il sindaco Massimiliano Pescini - sono gli elementi attraverso i quali vorrei ripercorrere in sintesi la storia di questa importantissima realtà: senza le mani, se non ci fosse stata la grande sapienza artigianale dei nostri lavoratori, motivati, competenti, disponibili, che ha motivato la volontà da parte della azienda di rimanere sul territorio, non saremmo qui a parlarne; per portare a termine questo progetto, che dal 2010 ha visto lavorare fianco a fianco azienda, Comune, Soprintendenza dei Beni Archeologici della Toscana, Regione, abbiamo avuto bisogno di testa, forza, razionalità', coerenza e intelligenza; elementi necessari, ognuno per il proprio ruolo e per le proprie competenze, a comporre il grande mosaico di lavoro, sviluppo e cultura che abbiamo concretizzato insieme. Infine il cuore, che ci ha permesso di raggiungere questo risultato e un alto livello di attenzione. Senza la fiducia tra tutti i soggetti coinvolti, istituzioni, azienda, dipendenti e rappresentanze sindacali, ai quali rivolgo un profondo ringraziamento, non avremmo potuto realizzare un sogno che nasce dalla fiducia nelle nostre capacità di essere terra che ama il lavoro".

Intanto l'area archeologica, sorta accanto all'azienda, ha rilevato dalla sua apertura, avvenuta nel 2013, oltre 5mila presenze. Numerosi gli studenti del territorio che in questi anni si sono dilettati nella simulazione dello scavo presso l'area Laika. 

"E' stato un percorso difficoltoso e complesso - aggiunge l'assessore alla Cultura Chiara Molducci - considero questo un fatto storico, un risultato che nasce dal sodalizio, proprio del nostro territorio, tra cultura e lavoro, due temi che hanno guidato ogni scelta e ogni azione finalizzata a proiettare il futuro del saper fare del Chianti sullo scenario economico internazionale". 

"Il risultato ottenuto è di fondamentale importanza - conclude il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli – ed è legato alla volontà dell'azienda di rimanere nel nostro territorio, di valorizzare le maestranze locali e scommettere sulle loro competenze per portare avanti il livello produttivo connesso alla qualità. Abbiamo difeso e continueremo a difendere, oltre i confini amministrativi, l'esperienza e la passione dei lavoratori che sono la vera anima del Chianti". 

All'evento inaugurale erano presenti anche il vicesindaco Donatella Viviani, gli assessori Roberto Ciappi, Elisabetta Masti, Consuelo Cavallini e gli ex sindaci di San Casciano e Tavarnelle Pietro Roselli, Ornella Signorini, Stefano Fusi e Sestilio Dirindelli e gli ex assessori di San Casciano Carlo Savi e Renzo Masi.

SERVIZIO - RENZI E ROSSI ALL'INAUGURAZIONE FABBRICA LAIKA
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