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martedì 21 agosto 2018

Attualità giovedì 17 dicembre 2015 ore 17:35

Restaurati gli affreschi della Badia a Passignano

Con questo restauro il refettorio monastico, in cui si trova il famoso affresco de L’Ultima Cena del Ghirlandaio, sarà finalmente riaperto al pubblico



TAVERNELLE VAL DI PESA — L'intervento conclude il ciclo di lavori già iniziato più di 10 anni fa dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Firenze Prato e Pistoia ed è stato reso possibile grazie ad una somma di 200mila euro elargita dalla fondazione non profit americana Friends of Florence, che include anche un generoso contributo donato da Marchesi Antinori.

"Si conclude un restauro per noi davvero significativo: è infatti il primo intervento al di fuori della città di Firenze che dona piena sostanza alla missione della nostra fondazione. Il compito di Friends of Florence - spiega la presidente della fondazione Friends of Florence, Simonetta Brandolini d'Adda - non è soltanto recuperare le numerose opere fiorentine, ma è anche salvare e valorizzare le bellezze storico-artistiche che ci sono sul territorio toscano. Con l'intervento agli affreschi di Bernardo Rosselli e Domenico Ghirlandaio siamo intervenuti insieme alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Province di Firenze Prato Pistoia per salvare opere che altrimenti rischiavano di perdersi".

L'intervento sostenuto dalla fondazione Friends of Florence ha completato il progetto di restauro finalizzato a riportare la sala del Refettorio alla sua bellezza originaria: grazie a questo si è infatti concluso il restauro dell'affresco di Domenico Ghirlandaio, delle due scene realizzate da Bernardo Rosselli, del pulpito, degli ulteriori elementi lapidei e degli intonaci antichi.

Il lavoro svolto sull'Ultima Cena ha portato a integrare le molte e diffuse lacune, valorizzando la qualità pittorica dell'opera che, in modo particolare per quanto riguarda le figure del Cristo e degli apostoli, può essere ricondotta al diretto intervento di Domenico Ghirlandaio, come peraltro attesta la documentazione archivistica che per l'occasione si è tornati a consultare e a interpretare in ragione dei dati raccolti grazie alla visione ravvicinata del lavoro e alle ulteriori analisi scientifiche realizzate.



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